Categoria: nebbiogeno

  • BONUS SICUREZZA 2022

    BONUS SICUREZZA 2022

    L’incentivo consiste in una detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute, fino
    a una spesa complessiva di 96 mila euro. Il rimborso è ripartito in 10 quote
    annuali di pari importo. Si può richiedere anche senza ristrutturare casa
    Chi ne ha diritto e come pagare
    I beneficiari del Bonus sono:
     proprietari dell’immobile
     inquilini in affitto, che devono avere però il consenso del proprietario
     titolari di diritto di godimento di un immobile, come chi ha il comodato
    d’uso gratuito o l’usufrutto
     soci di cooperative
     imprese individuali, familiari, società
    I richiedenti devono essere regolari col pagamento dell’IMU ed essere intestatari
    delle spese. Infatti, usare un metodo di pagamento tracciabile è cruciale per poter
    ricevere regolarmente l’incentivo. Con ciò si intendono carte di credito o debito,
    bonifico bancario parlante o bancomat. Al momento del pagamento tramite
    bonifico occorre indicare il codice fiscale del beneficiario, la Partita Iva o il Codice
    Fiscale del professionista o l’impresa che effettua i lavori; la causale di versamento
    (indicare la normativa di riferimento: art. 16-bis del Dpr 917/1986), il numero e
    data della fattura, oltre all’importo.

    Come richiedere il Bonus Sicurezza 2022
    Per avere questa agevolazione non è necessario presentare alcuna domanda. Si
    effettua solo tramite dichiarazione dei redditi, indicando i dati di pagamento e
    l’importo totale speso l’anno precedente. Inoltre, occorre anche inserire i dati
    catastali dell’immobile in cui si sono effettuati i lavori, allegando la
    documentazione.

    Bonus Sicurezza 2022: spese ammesse
    L’incentivo può essere richiesto per l’installazione di:
     sistemi d’allarme
     sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso
     impianti antri-intrusione
     sistemi di controllo degli accessi
     impianti di evacuazione
     impianti antincendio e per il controllo dei fumi
     impianti per prevenire fughe di gas o allagamenti
     sistema nebbiogeno
    Contattaci per preventivi e soluzioni , siamo a completa disposizione

  • SOLUZIONE SANIFICANTE AUTOMATICA , EMERGENZA COVID.

    SOLUZIONE SANIFICANTE AUTOMATICA , EMERGENZA COVID.

    Come purtroppo sappiamo l’emergenza Covid 19 ha decisamente stravolto la vita di milioni di persone al mondo. Oltre l’utilizzo dei dispositivi di protezione è essenziale igienizzare costantemente tutti gli ambienti per evitare i contagi .Consci dell’urgenza di trovare rimedi alternativi per quanto riguarda le igienizzazioni, vogliamo porre alla vostra attenzione una soluzione in grado di far fronte a questa esigenza, rendendo l’Azione Igienizzante Automatica , senza la necessità di mettere in campo persone fisiche.

    L’innovativo sistema brevettato doppio uso che combina un invalicabile nebbiogeno antintrusione con un potente strumento detergente ad azione igienizzante. L’aerosol è testato e verificato con il Dipartimento.di Chimica dell’Università di Torino.

    ✔️Sistema “doppio uso” che combina un invalicabile nebbiogeno anti intrusione con un potente strumento detergente ad azione igienizzante
    ✔️Deterge a fondo ed igienizza qualsiasi ambiente
    ✔️Nebulizzato nell’area rimane in sospensione per diverse ore abbattendo qualsiasi particella presente nell’aria, con una efficienza stimata di oltre 1700 volte superiore ad un normale erogatore spray
    ✔️Lo puoi attivare di notte anche da remoto
    ✔️Brevettato
    ✔️Formulazione nebbiogena non tossica a base di alcool, acqua, glicole dipropilenico e sali di ammonio quaternari.

    QUESTO INNOVATIVO PRODOTTO è ACQUISTABILE CON IL CREDITO DI IMPOSTA DEL 50% :PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONEDELL’EPIDEMIA COVID19, AI SOGGETTI ESERCENTI DI Attività D’IMPRESA IL CREDITO D’IMPOSTA PREVISTO DAL DECRETO-LEGGE23/2020 PER LA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO è RICONOSCIUTO ANCHE PER L’ACQUISTO DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE E SICUREZZA IDONEI A PROTEGGERE I LAVORATORI.

    CONTATTACI PER ULTERIORI INFORMAZIONI, SIAMO A TUA DISPOSIZIONE!

     

     

     

  • Fondo per la Sicurezza rivolto alle piccole imprese esposte a fatti criminosi appartenenti a tutti i settori di attività

    Fondo per la Sicurezza rivolto alle piccole imprese esposte a fatti criminosi appartenenti a tutti i settori di attività

    Contributi a fondo perduto per l’installazione di sistemi di sicurezza:

    con priorità agli impianti antirapina collegati in video con le Forze dell’Ordine.

    Il Fondo per la Sicurezza è cofinanziato da Camera di Commercio, dal Comune di Modena e da altri 29 comuni del territorio: Bomporto, Campogalliano, Carpi, Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Cavezzo, Concordia S/S, Fanano, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Formigine, Guiglia, Maranello, Marano S/P, Medolla, Mirandola, Modena, Montese, Novi di Modena, Pavullo N/F, Riolunato, San Felice S/P, San Possidonio, Sassuolo, Savignano, Serramazzoni, Soliera, Vignola e Zocca.

    Il Fondo è rivolto alle imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.

    Sono ammissibili al contributo sul Fondo di Sicurezza le spese di acquisto e di installazione, al netto dell’IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza:

    • a) sistemi di video allarme antirapina conformi ai requisiti previsti dal Protocollo d’Intesa del 14/07/2009, rinnovato il 12 novembre 2013 e rinnovato il 12/12/2019, collegati in video alla Questura e ai Carabinieri;
    • b) sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
    • c) sistemi passivi: casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica.

    Nel caso di impianti installati in comuni aderenti all’iniziativa, il contributo copre il 50% delle spese fino ad un massimo di 3.000,00 € per i sistemi di tipologia a) e fino ad un massimo di 1.200,00 € per i sistemi di tipologia b) e c).  Nel caso di impianti realizzati in comuni non aderenti, il contributo copre il 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 2.400,00 € per i sistemi di tipologia a) e fino ad un massimo di 960,00 € per i sistemi di tipologia b) e c).

    L’intervento è retroattivo per spese sostenute a partire dal 1 ottobre 2019  , e le  risorse camerali a disposizione dell’intervento sono pari ad € 100.000,00.

    Destinatari

    Il contributo camerale è rivolto alle piccole imprese con meno di 50 addetti appartenenti a tutti i settori di attività;  Possono presentare domanda solo le imprese che non hanno ottenuto almeno una volta, per qualsiasi tipologia di impianto, il contributo Fondo Sicurezza nelle 3 annualità precedenti (2017-2018-2019) in riferimento alla stessa localizzazione.

    Modalità operativa

    Le domande vanno presentate dalle ore 10,00 del 2 marzo alle ore 20,00 del 31 marzo 2020 esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa o di un suo delegato. In quest’ultimo caso dovrà essere allegata specifica procura, utilizzando il modulo pubblicato tra gli allegati, corredato da copia scansionata del documento d’identità del legale rappresentante.

    Sarà possibile precompilare il modello base a partire dalle ore 8,00 del 17 febbraio 2020.

    L’invio telematico dovrà avvenire mediante la piattaforma Telemaco – Altri adempimenti camerali – Contributi alle imprese. Ma per ulteriori chiarimenti basta contattare il proprio commercialista.

    VIGNOL SYSTEM s.r.l. E’ A DISPOSIZIONE PER PREVENTIVI GRATUITI E PER L’ESEGUZIONE DEI SISTEMI DI SICUREZZA  FINANZIATI …APPROFITTANE !